Centro di innovazione e trasferimento tecnologico per l'interoperabilitá e le reti di impresa

Un centro di innovazione finanziato nell'ambito del P.R.R.I.I.T.T. promosso dalla legge 7/2002 della Regione Emilia-Romagna.

Sei in: Reti di impresa :: Il problema


Dottorato ICT (UNIMORE)


Corsi ebXML ed UBL (ENEA)


Disseminazione


Registrazione


Login


In collaborazione:













Reti di impresa urgenza dell'intervento
 [SUCCESSIVA]   [PRINT] 

Reti di impresa urgenza dell'intervento

Sistemi di piccole e medie imprese - alcuni dati - difficoltà comuni

Il raggiungimento di economie di scala e di un maggiore livello di competitività può essere legato alla creazione di reti e network di imprese, basati su rapporti di collaborazione flessibile sul versante produttivo o commerciale.

Assumono quindi in tale contesto particolare significato tutte le tecnologie che sono in grado di governare efficientemente ed efficacemente i processi aziendali di fronte all’intensificazione di rapporti di collaborazione flessibile.

In tale ambito e’ utile ricordare come l’Unione Europea ponga una grande attenzione alle problematiche dell’interoperabilità e della costruzione e diffusione di standard per l’eBusiness (Programma d’Azione eEurope 2005) come strumento abilitante per il networking tra le organizzazioni.

A livello europeo e dei governi nazionali e locali è tuttavia forte la preoccupazione per il fatto che i sistemi caratterizzati da piccole e medie imprese faticano assai più di altri a confrontarsi con questo obiettivo e con queste tecnologie (dimensione degli investimenti, frammentazione dell’offerta delle soluzioni, necessità di coordinamento e competenze).

I fattori che sinora hanno ostacolato il processo di diffusione del B2B in particolare basato sull’interoperabilità, soprattutto in settori caratterizzati da un forte ruolo delle PMI, possono essere essenzialmente riassunti in:

  • numerosità delle relazioni a rete tra attori della filiera (ogni fornitore ha molti committenti, ogni committente ha molti fornitori, non c’è un leader monopolista);
  • incapacità delle aziende di piccole e medie dimensioni di usare i tradizionali strumenti EDI affermatisi in altri paesi ed in altri settori (es. automotivo);
  • quadro normativo associato alle transazioni B2B non chiaro agli attori.

L’incidenza di questi fattori è poi particolarmente avvertita nei contesti inter-aziendali caratterizzati da filiere ‘lunghe’, eterogenee, con una forte presenza di PMI, dove nessun attore è in grado di imporre soluzioni proprietarie (ma il problema si ripropone anche internamente alle aziende dove è sempre più frequente che diversi sistemi debbano essere messi in grado di interagire salvaguardando il patrimonio applicativo esistente).


 [SUCCESSIVA]   [PRINT] 

Contenuto realizzato nel corso delle attività del centro CROSS (www.cross-lab.it)

 


Registratevi (Iscrizione gratuita!)

Per ricevere informazioni aggiornate e accedere ad una documentazione più completa



Questo è un server di
Enea UTT.

Numero accessi:  20336
Ultima Modifica: 12/12/2015

Sito Web realizzato interamente in ASP + CSS + XML. Browser compatibile: IE 5.5 o sup, Mozilla/5.0 o sup, Opera 9.10.