Centro di innovazione e trasferimento tecnologico per l'interoperabilitá e le reti di impresa

Un centro di innovazione finanziato nell'ambito del P.R.R.I.I.T.T. promosso dalla legge 7/2002 della Regione Emilia-Romagna.

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Reti di imprese scenari e problemi
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Reti di imprese scenari e problemi

LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA ED INDIVIDUAZIONE DI TRE FILIERE DI INTERVENTO PRIORITARIE

L’Emilia Romagna presenta delle forti specializzazioni industriali a livello di filiera in alcuni settori quali il Tessile-Abbigliamento, Calzaturiero, Meccanico, Agroalimentare, Meccanico automobilistico che trovano una forte identificazione territoriale tal volta provinciale, altre volte interprovinciale o regionale.

Il Centro di Innovazione operando per l’avvio della sua attività su tre filiere con forte focalizzazione rispettivamente provinciale, interprovinciale e regionale intende sviluppare un modello orientato al trasferimento delle tecnologie dell’interoperabilità assicurando l’interoperabilità tra vecchi e nuovi e-services attraverso l’intera catena del valore, liberando prodotti e servizi dal vincolo di tecnologie (e soluzioni) proprietarie.

In tali contesti di filiera uno dei grandi limiti individuati (si veda ad esempio “CEN/ISSS report and recommendations on key eBusiness standards issues 2003-2005”) nello sviluppo dell’offerta tecnologica è da ricondursi alla difficoltà per le aziende produttrici di soluzioni ICT di confrontarsi con le tecnologie per l’interoperabilità e la complessità degli standard già definiti (o in via di definizione), soprattutto nel dominare un mercato troppo frammentato (quante volte il potenziale partner di un’iniziativa di integrazione ha già un proprio sistema ed un proprio fornitore ICT cui non vuole rinunciare!). A questo si deve aggiungere il particolare stato dell’offerta dei servizi di trasferimento tecnologico che caratterizza la nostra regione.

In regione è infatti forte l’offerta di formazione, anche di alto livello, sulle tecnologie di rete (i protocolli di comunicazione); è anche frequente la presentazione di soluzioni proprietarie ritenute particolarmente efficaci o interessanti) ma vi è la necessità di maggiori interventi per:

    • individuare sistematicamente a livello settoriale, non finalizzato alla singola impresa, un background comune di settore su cui poi ogni fornitore di soluzioni possa costruire le proprie proposte
    • trasferire sistematicamente i risultati di ricerca su questi temi verso il sistema delle imprese.
    • svolgere una azione specifica di formazione sui temi dell’interoperabilità (sull’insieme delle metodologie e tecnologie necessarie, sui modelli operativi ed i loro riflessi sui workflow aziendali)
    • avviare iniziative di diffusione della conoscenza degli standard per l’eBusiness e sulle metodologie per la creazione di framework collaborativi
Tutto ciò pone in grande evidenza la necessità di una iniziativa specifica sui temi dell’interoperabilità, in particolare sui tre aspetti della catena del valore del trasferimento tecnologico: modelli di collaborazione, standard e framework collaborativi, strumenti innovativi di supporto.


Risorse

DOC - Studio EU su politiche settoriali per l'eBusiness verso le PMI
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Contenuto realizzato nel corso delle attività del centro CROSS (www.cross-lab.it)

 


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Ultima Modifica: 12/12/2015

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